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Sin dall’età di 14 anni, quando inizia il suo servizio di volontariato
con la “Sezione Pionieri” della Croce Rossa Italiana, Andrea non si è
mai sottratto a prestare il proprio impegno verso chi è meno fortunato
o bisognoso d’aiuto. In occasione delle campagne “Emergenza Albania”,
dell’alluvione in Piemonte, terremoto di Carlentini, “Emergenza Etna” e
nei centri di prima accoglienza per gli immigrati clandestini si è
impegnato con la CRI per portare il proprio contributo.
Ora è a fianco dell’Antea,
associazione no-profit che fornisce assistenza ai pazienti oncologici
in fase terminale, per promuovere l’importanza delle cure palliative
per tali malati, così come con il Comitato Aurora, impegnato nella
raccolta di fondi per la ricerca medica nella cura delle malattie rare.
Con
la FIR ed i ragazzi della Nazionale, ha dato un aiuto al progetto della
Gazzetta dello Sport per raccogliere fondi in favore delle popolazioni
colpite dallo tzunami lo scorso 26 dicembre. L’asta delle maglie messe
a disposizione dai giocatori ha ottenuto un grande successo,
permettendo alla Federazione Italiana Rugby di versare alla testata
sportiva 35.000,00 euro a favore dell’iniziativa.
Quando
Andrea fu operato d’urgenza all’Ospedale San Salvatore de l’Aquila,
durante il decorso postoperatorio visitò il reparto oncologico
dell’ospedale rimanendo profondamente colpito. Grazie al dott.
Giampiero Porzio, dell’Unità Operativa d’Oncologia Medica, è nata la
collaborazione con Andrea affinché fosse possibile costruire nelle
adiacenze dell’ospedale un’area verde attrezzata dove i pazienti
possano svagarsi nelle belle giornate, uscendo dalla cupezza di una
camera di reparto.
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